“Danza del ventre” non è il vero nome arabo ma la denominazione data dai viaggiatori europei,francesi e inglesi,che a partire dal XVIII sec. conobbero questa splendida danza, sensuale e affascinante, che per i suoi movimenti fu definita appunto “del ventre” in modo improprio: in realtà il vero nome arabo è, RAQS SHARKY (lett. Danza Orientale).
Infatti tale danza nasce in oriente e precisamente in Egitto in cui essa veniva praticata da sacerdotesse, durante i culti rituali pagani in onore di divinità femminili naturali legate ai concetti di fertilità, fecondità e di “rinascita”.

Queste sacerdotesse danzavano in onore della dea Iside, che venne assimilata ad altre dee quali Ishtar, Afrodite, Era, Cerere, ecc.., ed era severamente vietato toccare il corpo della sacerdotessa, considerato sacro.
Tale danza era praticata anche in Mesopotamia nelle antiche società matriarcali per onorare la DeaMadre che garantiva la fertilità alle donne. Quindi la danza del ventre nasce inizialmente in Egitto per poi diffondersi, dopo il 680d.C. per tutto il territorio mediorientale, quando l’Egitto viene dominato dagli arabi musulmani. Essi si appropriarono della danza adattandola alla nuova religione; nel mondo musulmano tale danza venne vietata per la sua origine pagana, fu per questo motivo che danzatrici, musici e cantanti furono resi schiavi per secoli e la danza perse il suo significato sacro, decadendo in una semplice forma di spettacolo per rallegrare gli uomini e non più gli dei.

Nel XIXsec.in Egitto si affermano due tipi di danzatrici: le ghawazee , gitane e zingare che danzavano per strada per un pubblico di basso rango sociale e le awalim che oltre a danzare sapevano suonare e recitare poesie, quindi più rispettate. Quest’ultime si esibivano in case lussuose al suono di nay, tabla, oud e kanoon. La nostra attuale danzatrice deriva dalla nomade ghazyia.
Dopo l’elevata colonizzazione europea dei primi del’900 si ha un cambiamento nella vita sociale degli egiziani e il Cairo diventa una grande metropoli.

Nel 1930 fu fondato il “Casino’ Badia”, che permise alla danza del ventre di riottenere maggiore notorietà e in cui si esibivano splendide danzatrici tra cui le più famose furono Tahia Carioca e Samia Gamal.

Da questo momento in poi iniziarono le collaborazioni tra danzatrici egiziane con coreografi e danzatrici europee per includere elementi di altre danze,fu introdotto l’abito a due pezzi con frange e paillettes ,gettando le basi della danza orientale moderna.

Nacquero i primi cabaret a stampo europei in cui si affermò la figura della danzatrice orientale professionista solista.La Danza orientale inizia ad apparire nel cinema holliwoodiano e si rinnova totalmente nel modo di esprimersi e nel significato. Attualmente la danza orientale è parte integrante della cultura e tradizione folcloristica di paesi arabi,quali Marocco, Tunisia, Egitto, Libano, Turchia e Siria.